Imprenditore fallito e reo di omesso versamento dell’Iva: sì all’esdebitazione
Decisiva la constatazione che il mancato pagamento dell’imposta non è in stretto collegamento con l’attività d’impresa
A salvarlo è l’avere, allo stesso tempo, versato sul conto corrente cointestato con l’ex moglie somme coincidenti o superiori a quella stabilita per il mantenimento dei figli
In generale, costituisce sopravvenienza rilevante solo la modificazione quantitativa, e non meramente qualitativa, del patrimonio del soggetto che ha diritto all’assegno